Cellulite : Che cos’è ?
Nov 30th, 2007 | Di Erfo | Category: Salute | No Comments »
Che cos’è la cellulite?
E’ un tessuto adiposo che provoca in alcune zone del corpo, antiestetici rigonfiamenti e la tipica pelle a buccia d’arancia.
La cellulite, in linguaggio medico pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica, indica una condizione alterata del tessuto sottocutaneo che è ricco di cellule adipose. Si trova sotto la pelle ed è caratterizzata da ipertrofia delle cellule adipose, ritenzione idrica e stasi di liquidi negli spazi intercellulari.
La cellulite si può dividere in tre fasi di crescita:
- Edematosa: Crea un edema cioè accumulo di liquidi ed è presente nel tessuto adiposo, soprattutto intorno alle caviglie, ai polpacci, alle cosce e alle braccia.
- Fibrosa: Forma una fibrosi, cioè aumenta il tessuto connettivo che indurisce quello adiposo. È caratterizzato da piccoli noduli e dalla cute a buccia d’arancia.
- Sclerotica: Forma una sclerosi così che il tessuto diventa duro e nascono noduli di grandi dimensioni. La superficie è fredda e dolente.
Vi sono vari tipi di cellulite:
- Cellulite compatta : colpisce maggiormente le persone in buona condizione fisica. Colpisce persone obese, però potrebbe comparire anche nei più magri. La zona più interessata è spesso dolente e sulla cute compaiono delle smagliature, si localizza sulle ginocchia, cosce e sui glutei. La cellulite compatta, o dura, può con il tempo trasformarsi in molle.
- Cellulite flaccida : colpisce le persone di mezz’età e si presenta con un tessuto ipotonico. Si localizza all’interno delle cosce e delle braccia.
- Cellulite edematosa : è sempre assocciata ad una cattiva circolazione venosa e linfatica degli arti inferiori: inizialmente compare solo un senso di pesantezza e di tensione alle gambe ed ai piedi; col passare degli anni si possono aggiungere segni più marcati di insufficienza venosa fino ad avere la presenza di gonfiori tali che la digitopressione lascia un incavo persistente sulla pelle. Colpisce prevalentemente la parte bassa delle gambe, i piedi e le caviglie dando origine alle cosidette “gambe a colonna”.